lunedì 10 dicembre 2018

B&W souls





Titolo : B&W souls
Autore: Emma Lee Bennett
Editore: Edizioni La Zattera
Pagine 319
Data di pubblicazione : 21 nov 2018
Genere:  romanzo rosa





Alexander Archer, proprietario della AA Enterprises Corp., è un potente uomo d’affari dal carattere spigoloso, segnato da un passato difficile. Laila, figlia del famoso pittore Samuel Lee Cole, ex uomo d’affari e proprietario della Cole Company Inc, compagnia sull’orlo del fallimento, è tormentata dai traumi di un rapporto infelice.
Si incontreranno per lavoro, ma la loro affinità spirituale e l’immediata attrazione fisica dipingeranno scenari sconvolgenti ricchi di colpi di scena.
Fa da sfondo una New York contemporanea che vede anche gli altri protagonisti muoversi nella metropoli che non dorme mai.






"La verità rende liberi" , non è affatto vero, " la verità fa schifo è non rende liberi" .
Meglio nasconderla agli altri, meglio apparire forti, privi di debolezze
Alex si mostra cinico, arrogante, ostenta sicurezza, fama e successo.
"Alex è un uomo illuminato dai riflettori dei media ma scuro dentro"
Laila regala sorrisi, conquista con dolcezza, calma e gentilezza.
"Laila è una donna che ha paura della vita"
Due anime, una nera l'altra bianca, accomunate da un tragico passato, marchiate da tracce  indelebili nel corpo e nella mente.
S'incontreranno per affari, in una frenetica e mondana New York, collaboreranno per la riuscita di un'importante asta di preziosi quadri, verranno travolti da un' inaspettata ed incontenibile attrazione.
Riusciranno a lasciarsi andare? Riusciranno a sanare ferite da tempo aperte?
A voi scoprirlo!


B&W SOUL è un romanzo  che racchiude una miriade di sfaccettature.
Emma Lee Bennett ha saputo miscelare mistero, passione, amore... con la maestria che la contraddistingue.
I protagonisti arrivano al cuore, sono intriganti, unici ed adorabilmente imperfetti. 
Minuziose le descrizioni di luoghi e personaggi.
Spero in un seguito!
❤❤❤❤❤









giovedì 8 novembre 2018

Doppia intervista Emma Lee Bennett e Sylvia Kant



Felicissima ed onorata di aver partecipato all'originale evento  sul blog "L'angolo di Emma Lee Bennett"
Emma lee Bennett e Sylvia Kant hanno sfamato la curiosità dei lettori con una doppia intervista.

Post intervista


Ad aprire le danze una serie di domande reciproce tra le scrittrici...


Eccovi alcuni estratti 


Emma
Sylvia, a volte penso che questo mondo virtuale sia molto più grande di quanto possiamo gestire... insomma ho la sensazione che, comunque ti muovi come autore, ne esci sempre sconfitto. Che ne pensi?
S:Oserei dire schiacciato! Specie per chi, come me, è un vero e proprio troglodita informatico 


Sylvia
Emma, non avendo mai letto i tuoi romanzi, come me li descriveresti? Potrebbero fare al caso mio? Incuriosiscimi! ;)
E: Sì, credo che farebbero al caso tuo, almeno le mie lettrici, che hanno letto anche te, dicono che siamo simili seppure con stili diversi. Sono autrice poliedrica e scrivo cose diverse ogni volta


Emma
Sylvia, quanto la tua professione ha contribuito alla creazione dei personaggi? Sono convinta che, qualunque professione si faccia, essa influisca inevitabilmente sulla nostra narrazione.

S: Diciamo che mi sono occupata per diverso tempo di disagio psichico e sociale, ma non è la mia professione. In realtà, sono una semplicissima e umilissima impiegata. Però, senz'altro le esperienze fatte nella vita hanno influito molto sui miei personaggi e sulle storie


Emma
Sylvia, sei innamorata o lo sei stata?
S:Lo sono stata. Ora amo profondamente ;) E tu?
E: sì, lo sono attualmente, sono sposata con lui da anni. Non mancano alti e bassi, ma il momento più bello è risalire la china sempre assieme




A seguire la raffica di domande dei lettori...


Gerta Niko
Perché la scelta di scrivere sotto pseudonimo?
S:Perché per pagare il mutuo e le bollette, lavoro e, purtroppo,  ho qualche collega che mi metterebbe volentieri i bastoni tra le ruote, se sapesse che scrivo, facendomi rischiare il licenziamento :(
E:perchè non volevo mischiare i due mondi, intuivo che erano molto diversi; inoltre invidie del mondo reale avrebbero creato ostacoli, ne sono certa




Maria Paola Conticini
Emma Lee quale immagine o situazione ti ha scatenato la voglia di scrivere? Sylvia, è stato il Tuo “Gigolo” a farti venire la voglia di scrivere o avevi questa passione da prima e cosa ti ha ispirato a scrivere.
S:Ho sempre scritto, ma Antony è stata la prima storia che ho davvero concluso! 😉😊😊😊
E:Leggere romanzi storici per anni mi ha ispirato, solo quello

Anna Russo
Ciao ragazze, due autrici con due generi diversi. Qual è  il momento peggiore della scrittura.
Come reagite alle critiche
E:Abbiamo due modi diversi di scrivere, ma mi dicono che il genere è molto simile. Il momento peggiore è quando voglio far combaciare tutto della storia: non tollero incongruenze, sono meticolosa.
Anna, eccomi scusa! Ho tralasciato... le critiche non mi piacciono, invece amo i confronti onesti e sinceri, amo che mi si dica se ho sbagliato e dove. Appena Il Duca fu pubblicato in selfie e iniziava a vendere tanto una lettrice molto educata mi contattò. Premettendo che aveva amato il romanzo, mi chiese il permesso di farmi alcune "osservazioni" e io accettai molto volentieri. Osservazioni sono quelle fatte con criterio, educazione, rispetto per l'altro e per il suo lavoro, le critiche sono osservazioni fatte nel modo sbagliato. Quella lettrice è Elena, amministratrice di questo gruppo, mia lettrice beta, ed editor in gamba .
S:Sì, confermo quello che ha detto Emma: il momento peggiore è scoprire incongruenze e le micidiali ripetizioni. Per fortuna ho delle fantastiche Beta Reader.Le critiche: se diverse persone notano qualcosa che non va, probabilmente il problema sussiste e va corretto. Diverso è il problema di chi ama le orate, pesca le spigole e poi chiede alla spigola di diventare un'orata...





Carla Rocchigiani
Quante ore al gg dedicate alla scrittura!!! (Sylvia te troppo poche!!)
S:Giuro che, appena terminato il lavoro e le incombenze familiari, mi dedico solo alla scrittura ;)
E:quando sono su un romanzo, mi ci dedico ore e ore e ore... con grande sopportazione e santità di mio marito.










Qualche domandina Marzulliana😂 l'ho fatta anch'io.


Ho una fissa: immaginare a colori le pagine dei libri che leggo.
    Agli occhi del cuore, di che colore appaiono le pagine dei vostri romanzi?

    S:Nero, sia quelli d'evasione che quelli di narrativa sociale ;)
    E,:B&W è bianco e nero; Hopeful Ranch rosso; Il condominio della signora Lia è totalmente bianco; Il Duca è blu scuro





    Che profumo ha la vostra ESSENZA?

    S:Un bosco dopo la pioggia ;)
    E:un profumo dolce ma fresco




    Un grazie di 💟 ad Emma e Sylvia per avere dato a me e  al mio salottino libroso l'opportunità di vivere e condividere questo straordinario momento.
    Auguro ad entrambe un percorso costellato di successi.

    Se volete gustarvi l'intera intervista eccovi il link

    https://m.facebook.com/groups/248998065516727?view=permalink&id=586406755109188

    sabato 29 settembre 2018

    PRESENTAZIONE B&W Souls di Emma Lee Bennet

     "B&W Souls"



     Il nuovo libro di Emma Lee Bennett, edito Edizioni La Zattera.

     Un nuovo avvincente Romanzo, ci attende nelle librerie, 
     lasciamoci rapire da questa meravigliosa avventura, guidati dalla maestria di una scrittrice che ama sorprendere, emozionare, 
    lasciare il segno.





    Alexander Archer, proprietario della AA Enterprises Corp., è un potente uomo d’affari dal carattere spigoloso, segnato da un passato difficile. Laila, figlia del famoso pittore Samuel Lee Cole, ex uomo d’affari e proprietario della Cole Company Inc, compagnia sull’orlo del fallimento, è tormentata dai traumi di un rapporto infelice. Si incontreranno per lavoro, ma la loro affinità spirituale e l’immediata attrazione fisica dipingeranno scenari sconvolgenti ricchi di colpi di scena. Fa da sfondo una New York contemporanea che vede anche gli altri protagonisti muoversi nella metropoli che non dorme mai. 




    BIOGRAFIA

    Emma Lee Bennett è italiana e ha iniziato a scrivere per caso, dopo anni di letture. La sua prima opera è “Il Duca”, trilogia appartenente a The Northcliff Series, che ha venduto oltre 17.000 ebook e ha procurato all’autrice un consenso di pubblico notevole e migliaia di contatti di lettrici affettuose. I romanzi successivi sono “Il condominio della signora Lia” e “La strada per Hopeful Ranch”, altrettanto amati per il modo in cui l’autrice arriva al cuore del lettore. 




    sabato 15 settembre 2018

    ICEMAN



    Titolo : Iceman
    Racing heart trilogy-vol.1
    Autore: Lady D
    Editore: self publishing
    Pagine 373
    Data di pubblicazione : 7 settembre 2017
    Genere:  sport erotic romance










    Nina Williams è una bella e giovane, pilota di auto da corsa. 
    La sua brillante carriera viene stroncata da un incidente dove rischia la vita, ciò le fa maturare la sofferta decisione di abbandonare il mondo delle corse per dedicarsi a qualcosa che la leghi ai motori con meno pericolo. Con la sua esperienza nella meccanica, la giovane intraprende la strada di collaudatrice, divenendo ricercatissima e contesa dalle case automobilistiche più prestigiose del mondo. Durante una normale giornata di lavoro, Nina, si imbatte nel tenebroso e affascinate ex pilota di rally, Matias Quinn, soprannominato Iceman, da chi lo conosce per via del suo carattere freddo e dei suoi occhi di ghiaccio. Lui viene colpito dalla surreale bellezza della ragazza e si mette subito sulle sue tracce con il solo scopo di portarsela a letto. I due scopriranno di avere molto in comune, ma Nina non è una donna come tutte le altre... Cosa succede se una persona che ha paura di amare ancora, ne incontra una che non ha paura di dare tutto l’amore di cui è capace? E se a tutto ciò, come se non bastasse, si aggiungesse anche il passato che viene a bussare nuovamente alla porta?






    Nina e Matias, due anime diverse e uguali. All'apparenza  lontanissime, nel profondo molto vicine.
    Accomunate da un destino avverso  che affrontano  in maniera differente.
    Lei, bellissima, grintosa e determinata, costretta ad abbandonare la sua carriera di pilota, reagisce  prendendo di petto le difficoltà.
    Lui, arrogante, presuntuoso, dal fascino glaciale, fugge da ogni legame serio, schiva le emozioni.  
    Un mondo di corse e motori, di successi e sconfitte, di imprevisti e tensioni fa da sfondo alle loro vicissitudini.
    Quando lo sguardo glaciale di Matias si posa su Nina l'attrazione é inevitabile, la passione raggiunge alte velocita, ma lungo la pista della vita, ancora una volta , il destino capriccioso li costringerà a rallentare.

    Bellissimo romanzo d'esordio, grandi capacità narrative e descrittive di Lady D, frutto di amore e conoscenza del mondo delle corse.
    Ho amato entrambi i personaggi e le loro sfumature catatteriali.
    Il lettore viene invitato a gareggiare tra emozioni, sentimento e passione.
    Aspetto il sequel...




    venerdì 3 agosto 2018

    IL DIPINTO




    Titolo : Il dipinto
    Autore: Gloria PIGINO
    Pagine 314
    Data di pubblicazione : dicembre 2017
    Genere:  romanzo rosa





    Un vecchio baule, alcune lettere ingiallite e una foto in bianco e nero. Un misterioso dipinto, smarrito nell'oblìo del tempo e dei ricordi.Gli ingredienti per una storia avvolta dal mistero sono tutti racchiusi in un romanzo evocativo e sensuale, in cui presente e passato si intrecciano e si fondono.Un viaggio letterario che ci accompagna lungo le stradine del Monferrato, tra le colline del Piemonte, fino a catapultarci in Irlanda, in un antico maniero, tra suggestive atmosfere e scenari da brivido.A poche settimane dalle nozze, la futura suocera dona a Eleonora il corredo di famiglia, contenuto in un vecchio baule. Al suo interno, la ragazza trova uno scrigno in cui sono custodite alcune lettere ingiallite, risalenti al Secondo Dopoguerra, e una foto in bianco e nero di una neonata. Il destinatario della missiva è Ascanio, bisnonno di Alessandro, suo futuro marito. Ma chi è la misteriosa Bel che ha firmato quelle lettere cariche d'amore? E chi è la bimba ritratta nella foto? C'è un solo nome, "Adelle", sul retro della fotografia, e una data, 1947.Eleonora e Alessandro iniziano le loro ricerche, che li condurranno in Irlanda. Qui, in un antico maniero avvolto da un'aura suggestiva, verrà loro svelato il mistero che ruota intorno alle lettere e a un misterioso dipinto, che pare nessuno abbia mai visto. È davvero esistito o è frutto dell'immaginazione popolare? E se esiste, dove si trova?Le vicende sono narrate seguendo due stili e due registri linguistici differenti, per una precisa scelta dell'autrice.Eleonora parla in prima persona, al presente, e narra le vicende accadute ai giorni nostri.Ciò che è successo nel Secondo Dopoguerra viene, invece, raccontato in terza persona al passato, quasi come fosse una favola, da un narratore esterno.Due rigorose scelte linguistiche per dare il giusto ritmo a una narrazione in cui il lettore non è solo semplice spettatore, ma viene preso per mano e accompagnato, insieme ai personaggi, in quello che si rivelerà un viaggio emozionante, in cui la suspense la farà da padrona.






    Annabelle ed Ascanio, due giovani anime, innamorate, ostacolate da un destino avverso.

    "Perché il destino è sempre lì, pronto ad attendere dietro l’angolo e a gettare scompiglio nel mare calmo della quotidianità, e a produrre un maremoto che dietro di sé non può far altro che lasciare vittime. Vit-time innocenti."

    Il loro amore, nato in una calda estate del dopoguerra, tra le colline del Monferrato, verrà alla luce grazie al ritrovamento di un  un prezioso  cofanetto, custode, per anni,  di lettere ingiallite  e di una foto in bianco e  nero.  Mezzo secolo fa,   Annabelle  ha donato alla carta i suoi pensieri,  i momenti più belli di tutta la sua vita, i baci dell'amato, le promesse reciproche, i sogni da coronare.

    Saranno Eleonora ed Alessandro, quest'ultimo pronipote di Ascanio, a fare chiarezza su questa struggente storia d' amore, taciuta al mondo . Giungeranno nelle verdeggianti pianure irlandesi. In quest'isola magica daranno un volto ad Annabelle: un dipinto, di Ascanio, la ritrae in tutto il suo splendore. Ogni tassello avrà giusta collocazione. Ogni mistero lascerà posto alla verità.

    Bellissimo romanzo, romantico e misterioso. Giorgia PIGINO ci conduce in un  viaggio a ritroso nel tempo. Con abilità descrive, minuziosamente, luoghi e personaggi.
    Accresce nel lettore , pagina dopo pagina, la voglia di scoprire, di conoscere il destino di Annabelle ed Ascanio.
    Consigliatissimo☆☆☆☆☆



    Estratto

    Erano vicini. Troppo. E quegli sguardi tra di loro… Ascanio capì che avevano oltrepassato il confine e non sarebbe stato possibile tornare indietro. Allungò la mano verso di lei, sfiorandole delicatamente il lobo dell’orecchio. Esitante. Per un istante, si soffermò sulle guance e sul collo. Un brivido. Non riusciva a staccarsi da lei. Tracciò il contorno del volto con le dita. Lo percorse, fino a soffermarsi sulle labbra. Carnose. Invitanti.  Quando Annabelle riaprì gli occhi, lo vide davanti al cavalletto, con la tavolozza e i pennelli in mano. Aveva forse sognato? No, affatto. Lo ricordava bene. Ogni tocco. Ogni sensazione. Le dita sull’orecchio, sul collo. E il pollice… sulle labbra. Ascanio la guardava, ma non dipingeva. Sentì che quello sguardo la stava divorando. Nel giro di pochi istanti, posò la tavolozza. Si avvicinò. Di nuovo. Le asciugò col pollice una lacrima. Una soltanto. Argentea. Prima di posare le labbra su quelle di lei… 


    sabato 21 luglio 2018

    TUTTO HA UN PREZZO




    Titolo : Tutto ha un prezzo
    Autore: Getta B.N.
    Pagine: 206
    Data di pubblicazione : dicembre 2017
    Genere:  romanzo rosa






     Un furto; un errore è ciò che fa incontrare Sarah e Donato. Bella e seducente lei; intransigente ed egoista lui. Lei, convinta che tutto nella vita si possa aggiustare, se ci sono i sentimenti. Lui, convinto che tutto abbia un prezzo. Anche l’amore. Un viaggio alla scoperta di sé stessi, un viaggio nella conoscenza dell’altro. Ma di mezzo c’è il destino, che spesso gioca un ruolo di primo piano nella vita. I protagonisti scopriranno che nella vita niente è facile, che entrambi nascondono dei segreti, che - è vero - tutto ha un prezzo. Soprattutto gli errori. Saranno capaci di rimediare a quegli errori, di mettere da parte il loro orgoglio e di amarsi sul serio? Fino a che punto saranno disposti a spingersi per amore?




    Donato è presuntuoso, intelligente, stronzo, prepotente, proprietario di una catena di alberghi e con un gran senso per gli affari. Questo ciò che mostra agli altri: nessuno resiste al suo fascino e ai suoi soldi, nessuno è riuscito ad andare oltre la facciata. Nessuno tranne Sarah, conturbante ladruncola che irrompe nella sua vita. 
    Scoperta a rubare delle banconote nel suo Casinò,  è costretta a lavorare per lui per evitare denunce e per saldare il debito. Reale intento di Donato è quello di averla per sé, di godere di lei tra le lenzuola. 

    Voglio che mi desideri. La voglio bramosa del mio tocco e ogni parte di me. 
    Sarah è un mix di bellezza stravolgente, di dolcezza, intelligenza, ed è dannatamente provocante. La reciproca attrazione darà il via ad un susseguirsi di momenti di calda passione e non solo...

    Per la prima volta, voglio che qualcuno desideri me e solo me, senza secondi fini.

    Metteranno a nudo  le loro anime, toglieranno vesti al  triste passato per lasciar baciare cuore e pelle dal radioso  sole, che è l'amore.

    Un romanzo frizzante e romantico. 
    Complimenti a Gerta che con maestria riesce a catturare  e tenere vivo l'interesse del lettore. 
    I protagonisti conquistano: due anime libere che imparano ad amare, a non sprecare l'attimo, a lottare per ciò che più conta.

    ESTRATTO
    Quella meravigliosa creatura piena di vita è mia. 
    Lei che ama la gente folle come me, gli abbracci improvvisi, i gesti spontanei, i sorrisi gratuiti. 
    Lei che si butta nella mischia e si ubriaca di emozioni e ti contagia di gioia.
    Tutto di lei mi accende, mi fa impazzire.



    Consigliato ☆☆☆☆☆




    venerdì 13 luglio 2018

    INTERVISTA A GLORIA PIGINO



    INTERVISTA A GLORIA PIGINO

    Gloria Pigino Verdi nasce a Vercelli il 29 luglio del 1981. Piemontese da generazioni, vive con il marito in un piccolo centro tra le risaie del vercellese. 
    Si dedica a tempo pieno alla lettura e alla scrittura, che considera ossigeno puro. Non solo una passione, ma una filosofia di vita. 










    CONOSCIAMOLA MEGLIO...

    1 Cosa vede Gloria allo specchio?
    Vede una donna di 36 (ok, quasi 37) anni pienamente realizzata, felice dei traguardi raggiunti. E serena. Nonostante tutto. Vede una donna orgogliosa di sé, sia nella vita privata, sia nella vita professionale. Vede una donna fiera dei sacrifici che ha fatto per raggiungere tutto ciò che ha ora. Una donna che non cambierebbe nemmeno una virgola (siamo in tema, eh, visto che parliamo di scrittura…)

    2 Cosa pensa Gloria/donna del Gloria/ scrittore? E viceversa?
    La domanda da un milione di dollari. Giusto, di euro. È difficile dirlo, poiché mi considero un tutt’uno. Mi dedico a tempo pieno alla scrittura, per cui è difficile scindere la me donna dalla me scrittrice. Penso che siano due parti complementari: si completano e si incastrano alla perfezione. Nella vita, come nel lavoro, sono una persona super organizzata, attenta a curare ogni minimo dettaglio, per questo non faccio fatica a gestire il tutto, rendendolo un insieme perfetto. Sono pienamente soddisfatta, come donna e come autrice, sotto tutti i punti di vista. Il mondo dell’editoria è vastissimo e non è sempre tutto oro ciò che luccica, ma sono riuscita a ritagliarmi il mio piccolo spazio ed è ciò che mi gratifica. Non potrei chiedere nulla di più.

    3 La vita è un'enorme tela. Cosa hai dipinto sulla tua , e quale colore predomina?
    Se osservo la tela della mia vita, vedo tutto ciò che ho dipinto giorno dopo giorno, pennellata dopo pennellata. Vedo un cammino fatto di gradini non sempre lisci. Scale a tratti sconnesse, ma che hanno comunque retto al passaggio. Vedo burroni. E ponti fra i precipizi. Vedo buche, nascoste dall’erba verde smeraldo; soffice, bagnata dalla rugiada. Vedo i fiori. Di tutti i tipi. Di tutti i colori. Vedo tante rose. Lungo il loro stelo, altrettante spine. Vedo il cielo. È di un blu intenso. Qualche nuvola all’orizzonte, che si allontana. Sullo sfondo, un temporale minaccioso che cambia rotta, sospinto dal vento della mia forza interiore. I colori che mi circondano sono luminosi. C’è la luce. Tanta. E poi una figura. È accanto a me. Mi tiene per mano. Mi sorregge quando sto per cadere. Mi afferra se inciampo: mio marito, il mio angelo.
    I colori che predominano sono tutte le sfumature più calde, dal giallo all’arancione, dal’ocra al rosso. I colori dell’energia vitale, del movimento, della trasformazione, della creazione.  Della vita.

    4 Ti sei mai spogliata di normalità, per vestirti di follia?
    Sì, sempre. Non mi definirei esattamente una persona “normale” nel senso stretto della parola. Che poi, chi può dire cosa sia la normalità e dove stia il confine che la separa dalla follia? Credo sia una questione soggettiva. E credo che per essere scrittori, pittori, artisti insomma, sia fondamentale un po’ di sana follia (altrimenti avremmo fatto gli impiegati di banca, credo).



    5 Ci sono due giorni in cui non si può far nulla: ieri e domani. Quindi, oggi è il giorno giusto per...?

    Per fare ciò che non si è potuto fare ieri e ciò che non può attendere fino a domani. Il mio motto è “cogli l’attimo” ; ) E a proposito: detesto perdere tempo! Ottimizzare… sempre!

    6 Quando è nato l'amore per la scrittura?
    Credo che sia nato con me. Ok, non proprio con me. Alle elementari, diciamo? È una passione che coltivo da sempre, anche se ho iniziato a scrivere il mio primo romanzo, che è diventato il romanzo d’esordio, solo nel giungo del 2015, a cui sono seguiti altri due romanzi.
    Considero la scrittura ossigeno puro, linfa vitale che scorre nelle vene… o sulla tastiera del pc. Non potrei mai farne a meno. Fa parte di me, semplicemente. È stata catartica e terapeutica nel momento più buio della mia vita, oscurato da gravi problemi di salute. È stata un’àncora di salvezza, cui mi aggrappo tuttora. Della passione per la scrittura sono riuscita a farne una professione, su più fronti. Da gennaio, infatti, lavoro a pieno ritmo come Editor freelance, un’avventura iniziata quasi per gioco, che mi appassiona e mi gratifica.


    7 Agli occhi del cuore di che colore appaiono le pagine del tuo libro?

    ( è una mia fissa immaginare a colori le pagine del libro che sto leggendo)
    Una bellissima domanda, particolarmente adatta al mio ultimo romanzo, “Il dipinto”. Mi piacerebbe sentire la risposta dei lettori, in realtà.
    Vedi… i miei libri contengono tutte le sfumature. Tutti i colori dell’arcobaleno, ma non solo. Le tinte rosa dell’amore si sovrappongono ai verdi e agli azzurri — in tutte le loro declinazioni — dei paesaggi. Le tonalità più calde dei tramonti avvolgono il lettore, riscaldandolo e rassicurandolo. Il lilla dona un senso di benessere… che viene improvvisamente scacciato dalle tonalità più cupe: il rosso della rabbia, della gelosia, della vendetta. Del sangue. Perché sì, c’è anche quello. E poi ci sono pennellate decise di nero: è la morte, che incombe sul destino dei personaggi e si affaccia, lesta e repentina, macchiando quella tela su cui è dipinto l’arcobaleno della vita e delle emozioni.
    Anch’io, come te, immagino le pagine dei libri a colori (colori che inserisco nelle descrizioni dettagliate e particolareggiate). Trovo ci sia un parallelismo tra chi scrive e chi dipinge. È come se lo scrittore riuscisse a tradurre in parole le sfumature che i pittori mettono nei loro quadri. Il pennello scivola sulla tela come le mani sul pc. È come se i tasti fossero la tavolozza del pittore. E noi scrittori abbiamo il compito di “dipingere” con le lettere storie, emozioni, sensazioni. E riuscire a trasmetterle al lettore è una delle sfide più grandi per ogni scrittore.


    8  Cosa regali al lettore attraverso i tuoi romanzi?
    Tante emozioni. Molti scrittori ritengono di dover necessariamente lasciare un messaggio. Nel mio caso è diverso. Mi piace giocare con le emozioni e con le sensazioni che riesco a suscitare nei lettori. Ognuna diversa. Ognuna unica. Mi piace sentire quello che i lettori pensano, perché ognuno di loro percepisce in maniera diversa ciò che ha letto. Il vissuto di ognuno gioca un ruolo fondamentale in questo. Ho sempre immaginato le emozioni come facce della stessa medaglia. Il bene e il male. La gioia e il dolore. La serenità e la disperazione. Emozioni che cambiano da un momento all’altro, improvvisamente. Imprevedibili. Instabili. Ingovernabili. Ecco. È proprio questo che cerco di dare ai lettori. Questo e forse qualcosa in più, ma bisognerebbe sentire ciò che hanno da dire loro. Oltre alle emozioni, regalo una parte di me. Profonda. Intima. C’è un po’ di me in tutti i romanzi che ho scritto. Anzi, molto. C’è Gloria in ognuno dei personaggi. In ogni sfaccettatura. E c’è la mia terra, che amo in maniera viscerale. Il mio Piemonte. Mi piace che i lettori lo vedano attraverso i miei occhi, e imparino ad amarlo come lo amo io.



    9  Associa al tuo libro un:
    Colore: il rosso granato del vino
    Odore: il profumo del mosto fermentato
    Sapore: un mix di spezie, vaniglia e frutta matura
    Suono: le note delicate del pianoforte e quelle struggenti del violino, in un’unica melodia

    10 La frase, nata dalla tua creatività, che ti rende orgoglioso ?
    Sono orgogliosa di ogni singola parola scritta. In ogni frase c’è qualcosa di me. Un po’ della mia anima. Tanto del mio cuore. E la mente, sì. Anche quella. C’è tutto il mio essere. È tutto racchiuso lì, in quelle pagine.


    11 A quale dei tuoi  personaggi sei più affezionato?
    Annabelle, senza dubbio. La protagonista de “Il dipinto”.

    12 Cosa vedi ad occhi chiusi?
    La prossima storia che scriverò.

    13 Progetti futuri?
    Ho in progetto di scrivere un libro a quattro mani, con una collega. È un esperimento. Speriamo di darvi presto buone notizie. In futuro ho in mente di scrivere una storia ambientata tra la pianura piemontese e la campagna inglese.  Le vicende si snoderanno su un doppio livello spazio - temporale. Presente e passato che si intrecceranno e si fonderanno, insomma. E tanti segreti sepolti, che riaffioreranno.

    14 domandine a raffica:
    pregio: caparbietà

    difetto: testardaggine

    colore preferito: giallo

    genere letterario: narrativa

    libro ed autore preferito: ne ho troppi, non faccio nomi (per la par condicio). Uno su tutti però c’è… Lucida Riley.

    cibo preferito: tutto ciò che mi capita a tiro. Sono una buona, anzi ottima, forchetta, anche se a vedermi non si direbbe. L’apparenza inganna ; )

    passione: lettura e scrittura in primis, seguite dal cinema e dalla cucina. Quando sono particolarmente stressata, mi metto ai fornelli (per la gioia del marito. Sì, credo che sia uno dei pochi a non lamentarsi quando ha la moglie stressata, visti i manicaretti che seguono…)

    scaccia tristezza: un buon libro, dell’ottima musica, un salto al cinema con mio marito. E le coccole del mio coniglietto.

    oggetto indispensabile: il kindle!!! E il cellulare, ahimè…
    oggetto superfluo: uhm… un pallone da calcio? (Tanto perché siamo in tema di mondiali…)

    odi: la falsità e l’ipocrisia (e non avere nemmeno uno straccio di pezzo di carta quando sono in un posto impossibile e mi è venuta un’idea geniale — secondo la sottoscritta, ovviamente — per una nuova trama).

    Ami: la vita, ciò che mi sono costruita, le poche persone di cui mi circondo e… il mio coniglio nano.

    tre desideri per il genio della lampada 
    1) la salute in primis
    2) la serenità
    3) riuscire ad arrivare alla fine di questa intervista senza nemmeno un refuso (perché, in veste di Editor, farei una pessima figura…)


    Ringrazio Gloria PIGINO.
    È stato un piacere ospitati nel mio Salottino libroso.
    Ti auguro un cammino costellato di successi.

    lunedì 25 giugno 2018

    NELL'OMBRA DELLE DONNE


     


    Titolo : Nell'ombra delle donne
    Autore: Simona Polimene
    Pagine 90
    Data di pubblicazione : dicembre 2017
    Genere:  raccolta di racconti




    Una donna messa davanti a una scelta impossibile affronta un crudele destino, una ragazzina alla ricerca della propria identità si catapulta nel mondo degli adulti in una sola estate, una manager in carriera vive nell'ombra del passato, una donna riflette sull'evoluzione dell'amore, una stalker non accetta il rifiuto dell'uomo che ama, una moglie anestetizzata dalla routine trova riscatto nell'infedeltà e la depressa “pescatrice di perle” sguazza negli abissi della propria anima. Sette donne che si ritraggono con il cuore in mano, sette soliste che ci accompagnano attraverso un universo femminile complesso e talvolta disperato. Donne mancanti di un pezzo, di un frammento che spesso riaffiora tra le righe di ogni storia. Chi sceglie di restare, chi di cambiare, chi di lasciar andare, chi di lasciarsi andare e chi sceglie di voler restare uguale, insomma, donne determinate che scelgono in un mondo veloce e indifferente che non lascia spazio a chi non sa scegliere.





    Sette racconti. Sette scelte d'amore. Sette donne , mature ed acerbe, che sfidano il destino per dipingere la propria tela di vita.
    Filo conduttore è l'amore, e le sue sfumature di colore: amore che  nasce, si evolve e  muore, sano o malato,  vero o  falso , fuggitivo  o  clandestino.
    Simona Polimene, con  la bravura che la contraddistingue, riesce a coinvolgere  tutti i sensi, non solo la vista di chi legge. Attraverso meravigliose, toccanti e sorprendenti storie trasmettere odori,  sapori e sensazioni provate, a pelle, dalle   protagoniste, volutamente senza nome, poiché ogni scelta narrata può essere specchio della nostra.
    Amo  immaginare a colori le pagine dei libri che leggo, quindi ho trovato meraviglioso associare ad ogni forma di amore un colore. A volte, più colori coesistono e si alternano nel tempo, come accade in " Lettera a noi due" il racconto  nel quale mi sono immedesimata:  l'amore di coppia che brucia di un rosso passionale nei primi anni, scolorisce nel bianco della noia, per poi rinascere nel blu della maturità, della stima e del rispetto reciproco, in tutti quei  sentimenti che fanno da cornice al quadro dipinto assieme all'amato.

    " Ti stringo e mi perdo e mi ritrovo. Noi non stiamo facendo l'amore, noi siamo l'amore" 

    Complimenti all'autrice!
    Consigliatissimo!




    mercoledì 20 giugno 2018

    VITTORIO



    Titolo : Vittorio
    Autore: Chiara Cipolla
    Pagine 245
    Data di pubblicazione : maggio 2018
    Genere:  romanzo rosa




    Cosa può fare un uomo quando perde tutto se non lasciarsi andare e toccare il fondo? Eppure una volta a terra ci si può solo rialzare, ed è quello che tenta di fare Vittorio, aggrappandosi al lavoro, agli amici e a una giovane avvocatessa dal carattere scontroso che entra nella sua vita come un uragano. 

    Fra loro niente è voluto o cercato, semplicemente accade.
    Lui è caparbio e impulsivo, un uomo che ha avuto tante donne ma ne ha amata una sola per poi perderla, mentre lei è una donna complicata, enigmatica e sfuggente che non si lascia domare e non permette a nessuno di entrare nella sua vita. Eppure basta uno scontro, un incontro e il destino fa scattare il meccanismo dell’amore.
    Le ferite del passato però faticano a rimarginarsi e per Vittorio non è facile dimenticare Emma e i vent’anni trascorsi accanto a lei. 
    Meglio arrendersi ai rimpianti o seguire a capofitto l’istinto, qualsiasi cosa riservi?

    Romanzo autoconclusivo, spin off della duologia “L’anello di Beatrice”




    L'ingegnere bello e grintoso, sicuro di sé, sembra essere scomparso, al suo posto  un uomo vuoto, spento.  Vittorio  non  riesce a dare un taglio ai fantasmi del passato, non riesce a dimenticare Emma, volata  via, lontano, per raggiungere l'uomo che ha sempre amato. Lui , invece, è stato solo una spalla su cui piangere. Poi un inaspettato  incontro / scontro con Leila, avvocatessa dalla bellezza prorompente. Una donna imprevedibile e soprendente, intrigante e terribilmente eccitante, che riaccende speranze e stimoli. 
    La passione , tra i due, divampa incontenibile, ogni momento insieme diviene una piacevole scoperta. Forse l'occasione giusta per far nascere qualcosa di importante e duraturo, ma entrambi non sembrano ancora pronti a lasciarsi andare, a mettere a nudo cuore e mente. Lui in bilico tra due donne, lei vittima di violenze e sofferenze ingiuste, fragile sotto la dura corazza.

    "Forse siamo due adulti troppo indipendenti che hanno sofferto molto e di conseguenza fatichiamo a cedere proprio tutto."

    Il tempo lì aiuterà a fare chiarezza nei loro sentimenti? 
    Riusciranno a creare un futuro insieme? 

    Entro in punta di piedi nella tua vita,
     entri come una lama affilata nella mia. Sfioro timidamente il tuo spirito,
     sfiori esigente il mio. 
    Mi distendo nel tuo cuore, 
    tu prendi con forza il mio

    Ho amato alla follia la, passionale  e sorprendente , dilogia  di Chiara Cipolla. L'anello di Beatrice (parte prima) ci fa conoscere un Vittorio, padrone di sé, circondato da belle donne con le quali rifiuta ogni legame serio. Amante del divertimento , sfrontato ed impertinente.
    Con l'Anello di Beatrice (parte seconda) assistiamo ad un cambiamento, Vittorio diviene amico comprensivo e fidato, ancora di salvezza per Emma e la figlioletta. S'innamora, tanto da pensare di costruire una famiglia e fare di tutto, anche follie,  per coronare questo sogno, che sarà infranto dall'inaspettato ritorno dell'unico vero amore di Emma.
    In questo spin-off scopriamo un ulteriore sfumatura dell'ingegnere, un uomo fragile, deluso dagli eventi. Poi Leila ad illuminare la strada buia. 
    Godetevi questo percorso insieme a loro.
    Complimenti a Chiara Cipolla!
    Consigliatissimo!



                                ESTRATTO

    Nessuno dei due fa un passo, ma sembra che fra noi passi la corrente elettrica. Respiro il suo fiato dal tanto che siamo vicini. Un misto di caffè e menta che mi va alla testa. Cerco gli occhi di questa donna che desidero con ogni centimetro del mio corpo ma le sue palpebre sono abbassate e gli occhi fissi sulle mie labbra. Le inumidisco per provocarla e di colpo alza lo sguardo e mi osserva con desiderio e pura passione, probabilmente la stessa che lei vede nei miei occhi. Non resisto più. E’ finito il tempo di pensare, mi abbasso e la bacio. Vorrei essere delicato ma non riesco a trattenermi, la divoro famelico. L’istinto animale prevale su tutto il resto, sull’educazione, sul controllo, sul rispetto della donna che stringo fra le braccia e lei non sembra essere da meno. Anche nel bacio rovescia il suo carattere forte e indipendente e questo mi piace tantissimo.  Il nostro sembra un incontro fra due lottatori frustrati e arrabbiati ma anche ingordi di piacere.  La mia lingua si infila ovunque curiosa e vogliosa. Le mordo le labbra carnose, le succhio, le assaporo. Il suo sapore di donna invade le mie papille gustative facendo aumentare la fame che ho di lei.  Per non parlare dei gemiti che emette sulla mia bocca dischiusa. Sono arrapato come un adolescente e mentre mi avvento ancora e ancora sulle sue labbra le mie mani vagano ovunque. Palpano i glutei alti e sodi avvicinandola al mio corpo sempre di più e facendole sentire quanto la desidero; e il bello è che lei fa lo stesso accarezzando il mio sedere. Interrompo il bacio per riprendere fiato e cercare di raccogliere quel briciolo di razionalità che ancora mi rimane ma lei non me ne dà la possibilità: risale con delicatezza lungo la schiena fino al collo e mi tira di nuovo verso le sue labbra gonfie e vogliose. Non ci resta che ricominciare a divorarci a vicenda.  Le sue mani morbide e calde dietro la nuca sono talmente eccitanti che mi spingono a volere sempre di più...